Il Mose salva Venezia dalla marea record
- 23 Novembre 2022
- Posted by: comes
- Categoria: News
Martedì 22 novembre l’acqua alta a Venezia ha raggiunto i 173 centimetri sul medio mare, ed è stata fermata con successo dalle paratoie, che erano state messe in funzione dalle ore due sulle tre bocche di porto. Contemporaneamente, alla Punta della Dogana della Salute, nel centro storico lagunare, sono stati misurati solo 62 centimetri di marea. Senza il Mose l’82% della città storica sarebbe stata allagata. L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra): “Evento tra i più alti della storia”.
Le dighe alla bocca di porto di Chioggia sono state abbassate per circa due ore, per far defluire verso il mare un po’ d’acqua che si era ‘accumulata’ in laguna. Il sistema è rimasto poi alzato fino all’una di notte, per essere rialzato verso le sei del 23 novembre per le nuove ondate.
Comes SPA in associazione con ABB S.P.A. è stata aggiudicataria dello sviluppo ed installazione del sistema di controllo e del sistema antintrusione e videosorveglianza, costituenti nel complesso il sistema PCS del MOSE per le bocche di Lido, Malamocco, Chioggia e Centrale Arsenale.
Grazie alla fornitura e installazione di una sofisticata tecnologia di automazione per la gestione e il controllo delle dighe mobili del MOSE, ABB e COMES hanno reso operativo il sistema per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna. Il fulcro per il funzionamento delle paratoie è una soluzione elettrica e di automazione integrata gestita da un impianto di controllo distribuito (DCS) Symphony Plus che raccoglie segnali provenienti da oltre 50.000 dispositivi e coordina le operazioni dell’intero MOSE. Seguendo parametri configurati, il DCS manovra le 78 paratoie, secondo le necessità specifiche assicurando alla città di Venezia la protezione dalle Maree.
